██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Cimbri
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
I mwdgCimbri (mwdwin latino mweaCimbri; mweqin greco antico Κίμβροι?, Kímbrŏi) erano una tribù mweggermanica o mwewceltica che assieme ai mwfaTeutoni ed agli mwfqAmbroni invase il territorio della mwfgRepubblica romana alla fine del mwfwII secolo a.C.
I Cimbri erano mwgqpopoli germanici, anche se alcuni ritengono che fossero di origine celtica. Le fonti antiche indicano la loro sede originaria nel nord dello mwggJutland, nell'attuale mwgwDanimarca, che nell'antichità era chiamata mwhapenisola cimbra (mwhqΚιμβρικὴ Χερσόνησος, mwhgKimbrikḕ khersónēsos).cite-ref-3[3] Di loro lo storico romano mwiwTacito scrisse nel mwja98 nella sua mwjqmwjgGermania:
«[…] i Cimbri, popolo piccolo ora, ma grande per gloria»
(Tacito, De origine et situ Germanorum, XXXVII, 1.)
Contents
• Etnonimo
• Storia
• Origine
• Lingua
• Cultura
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Etnonimo
L'origine del nome non è conosciuta. Un'etimologia possibilecite-ref-4[4] è mwlwPIE mwmamwmq*tḱim-ro- "abitante", da mwmgmwmwtḱoi-m- "casa" (> ing. mwnahome), a sua volta una derivazione da mwnqmwngtḱei- "vivere" (> greco mwnwκτίζω, lat. mwoasinō); e quindi il germanico *mwoqχimbra- trova un esatto legame con lo slavico mwogsębrъ "fattore" (> croato, serbo mwowsebar, russ. mwpasjabër).
A causa della somiglianza dei nomi i Cimbri sono spesso associati con i mwpgCymry, il nome con cui i mwpwGallesi chiamano se stessi.cite-ref-5[5] Tuttavia questa parola è generalmente fatta derivare dal celtico *mwraKombroges, nel significato di mwrqCompatrioti,cite-ref-6[6] ed è difficile pensare che i Romani abbiano registrato questa forma come mwsgCimbri (la forma mwswCambri è neo-latino). Il nome dei Cimbri è stato anche posto in relazione con la parola mwtakimme nel significato di "bordo", cioè il popolo della costa,cite-ref-7[7] ma questa ipotesi è incompatibile con l'associazione di mwuqCimbri con mwugHimmerland giacché mwuwkimme non mostra gli effetti della mwvaLegge di Grimm. Ed infine dall'antichità il nome era stato accostato a quello dei mwvqCimmeri.cite-ref-8[8]
Storia
Origine
Gli archeologi non hanno trovato alcuna chiara indicazione di una migrazione di massa dallo mwxqJutland nei primi anni dell'mwxgEtà del Ferro. Il mwxwCalderone di Gundestrup, depositato in una palude dell'mwyaHimmerland nel II o I secolo a.C., mostra che vi fosse una sorta di contatto con l'Europa del sud-est, ma è incerto se questo contatto possa essere associato con la cultura cimbra.cite-ref-9[9]
(latino)
«Classis mea per Oceanum ab ostio Rhéni ad solis orientis regionem usque ad fines Cimbrorum navigavit, quo neque terra neque mari quisquam Romanus ante ide tempus adit, Cimbrique et Charydes et Semnones et eiusdem tractus alii Germanorum populi per legatos amicitiam meam et populi Romani petierunt.»
(italiano)
«La mia flotta ha navigato attraverso l'oceano, dalle bocche del
Reno
verso la regione del sole nascente fino alle terre dei Cimbri, presso i quali nessun romano era andato in precedenza né per mare né per terra, ed i Cimbri, i Carudi, i Semnoni ed altri popoli germanici della stessa regione, con i loro ambasciatori chiesero l'amicizia mia e del popolo romano.»
(Augusto, Res gestæ)
«Per quanto riguarda i Cimbri, delle cose che sono state dette su di loro alcune sono sbagliate ed altre estremamente improbabili. Innanzitutto si potrebbe mettere in dubbio il fatto che siano diventati dei pirati nomadi a causa di un'inondazione che avrebbe distrutto le loro dimore nella loro penisola natia [Jütland], infatti possiedono ancora le terre ove un tempo originariamente vivevano; ed hanno inviato come dono ad Augusto il calderone [
λέβης
] più sacro del loro paese, come offerta della loro amicizia e come richiesta del perdono delle loro colpe precedenti e quando la loro richiesta fu accettata alzarono le vele per tornare a casa ed è ridicolo supporre che si siano allontanati dalle loro case perché messi in agitazione da un fenomeno che è naturale e che si verifica due volte ogni giorno. E l'affermazione che una volta ci sia stata una marea straordinaria sembra una montatura, perché se l'oceano si comporta in questo modo con aumenti e diminuzioni, tuttavia sono regolati e periodici.
»
Sulle mappe di mwfgTolomeo, i "Kimbroi" sono collocati nella parte più a nord della penisola dello Jutland,cite-ref-13[13], cioè l'attuale mwgwHimmerland (giacché il mwhaVendsyssel-Thy era in quel periodo un gruppo di isole). mwhqHimmerland (antico danese mwhgHimbersysel) in genere è considerato che riporti il loro nome,cite-ref-14[14] in una forma più arcaica, senza la mwiwLegge di Grimm (mwjaPIE mwjqk > mwjgGerm. mwjwh). In alterna il latino mwkaC- rappresenta un tentativo di rendere il non familiare mwkqproto-germanico [χ], forse da parte di interpreti di lingua celtica (intermediari celtici spiegherebbero anche il germ. *mwkwÞeuðanōz che divenne il latino mwlaTeutones).
Scontro con i Romani (113 - 101 a.C.)
Qualche tempo prima del 100 a.C., molti dei Cimbri, così come i mwpqTeutoni e mwpgAmbroni migrarono a sud-est. Dopo diverse battaglie senza successo contro i mwpwBoicite-ref-strabonevii-2-2-2-1[2] e altre mwratribù celtiche, apparvero attorno al 113 a.C.,cite-ref-tacitogermania37-2-16-0[16] prima in mwsqPannonia contro gli mwsgScordiscicite-ref-strabonevii-2-2-2-2[2] e poi nel mwtwNorico, dove invasero i territori di uno degli alleati di Roma, i mwuaTaurisci.cite-ref-strabonevii-2-2-2-3[2]
Su richiesta del mwvgConsole romano mwvwGneo Papirio Carbone,cite-ref-tacitogermania37-2-16-1[16] inviato a difendere i Taurisci, si ritirarono, solo per scoprirsi ingannati e attaccati nella mwxaBattaglia di Noreia, dove sconfiggono i Romani. Solo una tempesta, che separa i combattenti, salva le forze romane dalla distruzione completa.cite-ref-tacitogermania37-5-17-0[17]
Ora la strada verso l'Italia era aperta, ma i Cimbri si rivolsero ad ovest verso la mwygGallia. Nel mwyw109 a.C. riuscirono a sconfiggere un nuovo esercito romano del console mwzaMarco Giunio Silano, che era il comandante della mwzqGallia Narbonese. Lo stesso anno, riuscirono a battere anche un secondo esercito romano del console mwzgLucio Cassio Longino,cite-ref-tacitogermania37-5-17-1[17] che venne ucciso a Burdigala (moderna mw0wBordeaux). Nel 107 a.C., i Romani ancora una volta perdono contro i mw1aTigurini, che erano alleati dei Cimbri.
Solo nel mw1g105 a.C. i Cimbri progettarono un attacco diretto contro la Repubblica Romana. Presso il mw1wfiume Rodano i Cimbri si scontrarono con gli eserciti romani. I comandanti romani, il proconsole mw2aQuinto Servilio Cepione e il console Gneo Manlio Massimo,cite-ref-tacitogermania37-5-17-2[17] impedirono il coordinamento dei romani e così i Cimbri riuscirono prima a sconfiggere il legato mw3gMarco Aurelio Scaurocite-ref-tacitogermania37-5-17-3[17] e poi a causare una clamorosa sconfitta nella mw4wBattaglia di Arausio. I Romani persero ben 80.000 uomini, escluse cavalleria ausiliaria e non combattenti, con un conto totale delle perdite vicino a 112.000.
Roma era nel panico e il mw5qterror cimbricus divenne proverbiale. Tutti si aspettavano di vedere presto i mw5gnuovi Galli al di fuori delle porte di Roma. Si ricorse dunque a misure eccezionali: contrariamente alla costituzione romana, mw5wGaio Mario, che aveva recentemente sconfitto mw6aGiugurta, fu eletto console per cinque anni di fila (104-100 a.C.).
Nel 103 a.C., i Cimbri e i loro alleati proto-germanici, i mw8qTeutoni, si erano rivolti verso la Penisola Iberica, dove avevano saccheggiato in lungo e in largo. Durante questo periodo mw8gGaio Mario aveva avuto il tempo per prepararsi e, nel 102 a.C., era pronto ad affrontare Teutoni ed Ambroni al Rodano. Queste due tribù intendevano passare in Italia attraverso i valichi occidentali, mentre i Cimbri e i Tigurini avrebbero dovuto prendere la strada del Nord attraverso il mw8wReno e le Alpi.
Alla foce del fiume mw9qIsère, i Teutoni e gli Ambroni si scontrarono con Mario, il cui campo ben fortificato non gli fu possibile espugnare. Proseguirono così il loro percorso, inseguiti da Mario stesso. Alla mw9gBattaglia di Aquae Sextiae, i Romani vinsero due scontricite-ref-tacitogermania37-5-17-4[17] e presero prigioniero il re Teutone mw-wTeutobod.
I Cimbri erano nel frattempo penetrati attraverso le Alpi nel nord Italia. Il console mw-qQuinto Lutazio Catulo non aveva osato fortificare i passi, ma si era invece ritirato dietro il fiume mw-gPo, lasciando così la pianura aperta agli invasori. I Cimbri non hanno fretta, ed i vincitori di Aquae Sextiae hanno così il tempo di arrivare con i rinforzi. Alla mw-wbattaglia di Vercelli, alla confluenza del mwaqaSesia con il mwaqePo, nel 101 a.C., il lungo viaggio dei Cimbri ebbe termine.
Vercelli fu una sconfitta devastante per i Cimbri, ed entrambi i capi mwaqmLugius e mwaqqBoiorix vi furono uccisi. Si racconta che per evitare la schiavitù le donne cimbre si suicidarono assieme ai loro figli. I Cimbri furono annientati, anche se alcuni possono essere sopravvissuti al ritorno in patria, dove una popolazione con questo nome risulta residente nel nord della mwaquJutland nel I secolo, secondo le fonti citate sopra.
Tuttavia, secondo mwaqcGiustino, più di un decennio più tardi, nel 90-88 a.C., mwaqgMitridate il Grande inviò ambasciatori ai Cimbri per chiedere aiuti militari, a giudicare dal contesto devono aver vissuto in Nord Europa orientale al tempo.cite-ref-18[18]
Religione
mwaq8Strabone racconta di sacerdotesse tra i Cimbri, che avevano capelli grigi, erano vestite di bianco con mantelli di lino fissati con fermagli a guaine di bronzo ed erano a piedi nudi. Ora con una spada in mano, queste sacerdotesse vagavano alla ricerca di prigionieri di guerra in tutto il campo; una volta trovati, prima li incoronavano e poi li conducevano ad un vaso di bronzo, capiente come venti anfore. Il recipiente si trovava su una piattaforma rialzata dove doveva montare la sacerdotessa, la quale avrebbe poi tagliato la gola di ogni prigioniero, raccogliendone il sangue in questo grande recipiente-bollitore. Il sangue effuso sarebbe poi servito per interpretare una profezia, mentre il corpo del prigioniero ormai morto, era oggetto di un'ispezione delle viscere, sempre per poter emettere una profezia sulla vittoria del proprio popolo. Le donne poi, durante le battaglie, dovevano battere sulle pelli che erano appese ai carri per produrre un rumore assordante e quasi ultraterreno, che potesse intimorirne il nemico.cite-ref-19[19]
Lingua
Uno dei problemi maggiori è che in questo periodo Greci e Romani tendono a indicare tutti i popoli a nord della loro sfera d'influenza come Galli, Celti o Germani piuttosto indiscriminatamente. Cesare sembra essere stato uno dei primi autori a distinguere fra i due gruppi, per un motivo politico: era un argomento a favore del confine renano.cite-ref-20[20] Tuttavia non ci si può fidare completamente di Cesare e Tacito quando attribuiscono individui e tribù all'una o all'altra categoria. La maggioranza delle fonti antiche classificano i Cimbri come una tribù germanica,cite-ref-21[21] ma alcuni autori antichi includono i Cimbri tra i Celti.cite-ref-22[22]
Ci sono poche testimonianze dirette della lingua dei Cimbri: Riferendosi all'mwasmOceano Settentrionale (il mwasqBaltico o il mwasuMare del Nord), mwasyPlinio dichiara:cite-ref-23[23]
(latino)
«
Philemon Morimarusam a Cimbris vocari, hoc est mortuum mare, inde usque ad promunturium Rusbeas, ultra deinde Cronium
»
(italiano)
«Filemone disse che è chiamato dai Cimbri Morimarusa, cioè Mare Morto, fino al promontorio di Rubea e dopo quello di Cronio.»
(Plinio il Vecchio, Naturalis Historia 4.95)
Le parole per "mare" e "morto" sono mwas0muir e mwas4marbh in Irlandese e mwas8mor e mwatamarw in Gallese.cite-ref-24[24] La stessa parola per "mare" è conosciuta anche nel germanico, ma con una mwatua (*mwatymari-), mentre un affine di mwatcmarbh è assente in tutti i dialetti del germanico.cite-ref-25[25] Ancora, dato che Plinio non aveva sentito la parola direttamente da un informatore cimbro, non si può affermare con certezza che quella parola non fosse in effetti gallicacite-ref-26[26] ed è comunque possibile che il Mare del Nord o il Mar Baltico fossero considerati "morti" e "gelidi" dai Centro-Europei piuttosto che dagli Scandinavi, stanziati sulle coste del mare.
I capi cimbri conosciuti hanno nomi che sembrano celtici, tra cui mwaueBoiorix (che può significare "re dei Boi" o, più letteralmente, "Re dei Guerrieri"), Gaesorix (che significa "Re della lancia"), e Lugius (che può venire dal nome del dio celtico mwauiLúg). mwaumHenri Hubert (1934)cite-ref-27[27] dichiara "Tutti questi nomi sono celtici, e non possono essere altro". Tuttavia ciò non significa necessariamente che i Cimbri fossero celtici, in quanto gli stessi elementi possono esistere in germanico (si veda ad esempio il nome del re mwaugvandalo mwaukGenserico, probabilmente analogo a Gaesorix).cite-ref-rives-28-0[28]
Altre prove per la lingua dei Cimbri sono circostanziali: così, ci viene detto che i Romani avevano arruolato Celti gallici per agire come spie nel campo dei Cimbri prima della resa dei conti finale con l'esercito romano nel 101 a.C. Alcuni prendono ciò come prova a sostegno della "teoria celtica" piuttosto che di quella germanica.cite-ref-29[29]
Recenti studi genetici hanno cercato di venire a capo dell'origine celta o germanica dei Cimbri. Uno di questi sostiene che i cimbri (antichi) non erano un popolo germanico ma celtico, in relazione con gli mwaxiElvezi.cite-ref-chronological-36-0[36] Non ci sono comunque risultati universalmente accettati come definitivi sulla questione.
Cultura
Strabone dà questa vivida descrizione del folklore cimbro (mwax0mwax4Geogr.7.2.3, trad. di H.L. Jones...):
«Le loro mogli, che li accompagneranno nelle loro spedizioni, erano accompagnate da sacerdotesse che erano veggenti; queste avevano i capelli grigi, vestite di bianco, con mantelli di lino fissato con fermagli, cinte di cinture di bronzo, e a piedi nudi; ora, con la spada in mano queste sacerdotesse avrebbero incontrato con i prigionieri di guerra in tutto il campo, e dopo averli coronato di ghirlande li avrebbe condotti a un recipiente di ottone di una ventina di anfore, con una piattaforma rialzata che la sacerdotessa avrebbe montato, e poi, piegandosi sopra il recipiente, avrebbe tagliato la gola di ogni detenuto dopo che era stato innalzato, e dal sangue che riversato nel vaso alcune delle sacerdotesse avrebbero tratto una profezia, mentre di altri ancora avrebbero aperto il corpo e da un'ispezione delle viscere avrebbero pronunciato una profezia di vittoria per il proprio popolo, e durante le battaglie avrebbero battuto sulle pelli stese sui vimini dei carri, in questo modo producendo un rumore ultraterreno.»
I Cimbri sono dipinti come feroci guerrieri che non hanno paura della morte. Il padrone di casa è stato seguito da donne e bambini sui carri. Donne anziane, sacerdotesse vestite di bianco, avrebbero sacrificato i prigionieri di guerra e cosparso il loro sangue per predire il futuro.
Se i Cimbri davvero provengono dallo mwayiJutland, una prova che praticassero il sacrificio rituale può essere costituita dalla mwaymdonna di Haraldskær, qui scoperta nell'anno 1835. Questa riporta i segni di un cappio al collo e almeno una ferita da taglio; inoltre, il corpo è stato gettato in una palude, e non cremato secondo la tradizione locale. Inoltre, il mwayqcalderone di Gundestrup trovato in Himmerland potrebbe essere un vaso sacrificale come quello descritto nel testo di mwayuStrabone.
I Cimbri nella cultura di massa
Secondo mwaygGiulio Cesare, la tribù belga degli mwaykAtuatuci:
«discendeva dalla stirpe di Cimbri e Teutoni, che, dopo la marcia nella nostra provincia e in Italia, con i loro beni e masserizie che non potevano trasportare o portare con sé si insediarono sulla riva vicina (
ovest
) del Reno, e lasciarono seimila uomini della loro stirpe lì come guardia e presidio»
(De Bello Gallico, 2.29)
Essi fondarono la città di mwaywAtuatuca nella terra dei mway0Belgi mway4Eburoni, che assoggettarono. Di conseguenza mway8Ambiorige, re degli Eburoni, rese omaggio e diede suo figlio e nipote come ostaggi agli Atuatuci (mwazaDe Bello Gallico, 6.27). Nel primo secolo d.C. gli Eburoni furono sostituiti o assorbiti dai germanici mwazeTungri, e la città capoluogo prese il nome di Atuatuca Tungrorum, che corrisponde alla moderna città di mwaziTongeren.
La popolazione del moderno mwazgHimmerland sostiene di essere l'erede dei Cimbri antichi. Le avventure dei Cimbri sono state descritte dall'autore danese mwazkJohannes Vilhelm Jensen, egli stesso nato nell'Himmerland, nel romanzo mwazoCimbrernes Tog (1922), incluso nel ciclo epico mwazsDen lange Rejse (mwazwIl lungo viaggio, 1923). Il cosiddetto toro cimbro ("Cimbrertyren"), una scultura di Anders Bundgaard, è stato eretto il 14 aprile mwaz41937 in una piazza centrale di mwaz8Aalborg, la capitale della regione dello mwaaaJutland settentrionale.
Alla mwaaiminoranza etnica di lingua tedesca, stabilitasi durante il Medioevo nelle montagne tra Vicenza, Verona, Trento, Treviso e Belluno in Italia (mwaamLessinia, mwaaqAltopiano di Asiago, mwaauFolgaria, valli vicentine e trentine, e poi, nel XIX secolo, mwaayaltopiano del Cansiglio), fu dato in ambiente preumanistico veneto il nome di "mwaacCimbri"cite-ref-37[37] e fu attribuita una diretta discendenza dagli antichi Cimbri: questo, come ha dimostrato Massimiliano Marangon, per una precisa necessità ideologica di subordinarli utilmente, come milizie confinarie, ai "romani" che dominavano ormai la terraferma veneta; solo per questo si narrò, inventando letteralmente e letterariamente una tradizione, che essi si sarebbero ritirati in questo variegato territorio montano e collinare dopo essere stati sconfitti dai Romani. La maggioranza delle fonti riporta invece il loro arrivo in Italia solo nell'alto medioevocite-ref-limes-38-0[38] e dati genetici smentiscono oggi ogni correlazione diretta della popolazione attuale con le popolazioni odierne dello Jutlandcite-ref-39[39].
Note
cite-note-strabonevii-1-3-11. mwabomwabsStrabone,mwabw VII (Germania), 1.3.
cite-note-strabonevii-2-2-22. mwacymwaccStrabone,mwacg VII (Germania), 2.2.
cite-note-33. ↑ W. Pohl, mwacwDie Germanen, 2000, p. 89.
cite-note-44. ↑ Vasmer, mwadaRussisches etymologisches Wörterbuch, 1958, vol. 3, p. 62.
cite-note-55. ↑ C. Rawlinson, "On the Ethnography of the Cimbri", mwadqJournal of the Anthropological Institute of Great Britain and Ireland 6 (1877), pp. 150-158.
cite-note-66. ↑ Onions, C. T., & Burchfield, R. W. eds. mwadgThe Oxford Dictionary of English Etymology, 1966, s.v. mwadkCymry; Gove, Philip Babcock, ed. mwadoWebster's Third New International Dictionary. Springfield, MA: Merriam-Webster, 2002: 321
cite-note-77. ↑ mwad4321-322 (Nordisk familjebok / Uggleupplagan. 5. Cestius - Degas) mwad8mwaeaNordisk familjebok, Projekt Runeberg
cite-note-99. ↑ Kaul, F. & Martens, J. "Southeast European Influences in the Early Iron Age of Southern Scandinavia. Gundestrup and the Cimbri", mwaesActa Archaeologica 66 (1995), pp. 111-161.
cite-note-1010. ↑ mwafamwafeAugusto, Res Gestae,mwafm 26.
cite-note-122. Come geologo, mwaf0Strabone si rivela un mwaf4gradualista; tuttavia nel 1998 l'archeologo B.J. Coles ha identificato come "mwaf8Doggerland" le terre abitabili e cacciabili, ora sommerse, che si formarono lungo la costa del Mare del Nord, quando il livello delle acque scese e che furono nuovamente coperte quando risalì il livello a causa del ritiro dei ghiacciai.
cite-note-1313. ↑ mwagmClaudio Tolomeo II, 11.7 mwagqπάντων δ᾽ ἀρκτικώτεροι Κίμβροι "i Cimbri sono quelli più a nord di tutte (queste tribù)".
cite-note-1414. ↑ Jan Katlev, mwaggPolitikens etymologisk ordbog, København 2000, p. 294; Kenneth W. Harl, mwagkRome and the Barbarians, The Teaching Company, 2004
cite-note-tacitogermania37-2-1616. ↑ mwahumwahyTacito, De origine et situ Germanorum,mwahg XXXVII, 2.
cite-note-tacitogermania37-5-1717. ↑ mwaiqmwaiuTacito, De origine et situ Germanorum,mwaic XXXVII, 5.
cite-note-1818. ↑ Marcus Junianus Giustino, Epitome della Storia Filippica di Pompeo Trogo, 38.3.6. 'In the next place, well understanding what a war he was provoking, he sent ambassadors to the Cimbri, the Gallograecians, the Sarmatians, and the Bastarnians, to request aid' mwaisJustin: Epitome of the Philippic History of Pompeius Trogus, Book 38
cite-note-2020. ↑ A.A. Lund, mwajuDie ersten Germanen: Ethnizität und Ethnogenese, Heidelberg 1998.
cite-note-2121. ↑ mwajkmwajoCesare, De bello gallico,mwajw I, 33.3-4; mwaj0mwaj4Strabone,mwaj8 IV, 4.3, VII, 1.3; mwakamwakePlinio il Vecchio,mwaki IV, 99-100; mwakmmwakqTacito, De origine et situ Germanorum,mwaky 37; mwakcmwakgTacito, Historiae,mwako IV, 73.
cite-note-2323. ↑ mwalymwalcPlinio il Vecchio,mwalg IV, 95: «mwalkPhilemon Morimarusam vocari Cimbris, hoc est mortuum mare, independente usque ad promuntorium Rusbeas, ultra Cronium deinde».
cite-note-2424. ↑ F. M. Ahl, "Amber, Avallon, and Apollo's Singing Swan", mwal0American Journal of Philology 103 (1982) 399.
cite-note-2525. ↑ La lingua germanica ha *mwamemurþ(r)a "assassino" (con il verbo*mwamimurþ(r)jan), ma usa *mwammdaujan e *mwamqdauða- per "morire" e "morto".
cite-note-2626. ↑ Dunque Pokorny, mwamgIndogermanisches etymologisches Wörterbuch, 1959, p. 735, descrive la parola come "gallico?".
cite-note-2727. ↑ Hubert, mwamwThe Greatness and Decline of the Celts, 1934 Ch. IV, I.
cite-note-2929. ↑ Rawlinson, in mwangJournal of the Anthropological Institute of Great Britain and Ireland, mwank6 (1877) 156.
cite-note-3030. ↑ Markale, mwan0Celtic Civilization 1976:40.
cite-note-3232. ↑ Wells (1995) p. 606.
cite-note-chronological-3636. ↑ mwaq4mwaq8mwaraThe Cimbri Nation of Jutland, Denmark and the Danelaw, England: A Chronological Approach Based on Diverse Data Sources (mwaremwariPDF), su mwarmdavidkfaux.org. mwarqURL consultato il 4 dicembre 2007 mwaru(archiviato dall'mwaryurl originale il 3 marzo 2016).
cite-note-3737. ↑ Massimiliano Marangon, mwaroAntenati e fantasmi sull'altopiano. Un'identità etnica cimbra e le sue modulazioni antropologiche, Euroma, Ed. Univ. di Roma - La Goliardica, Roma, 1996, mwarsContributi di antropologia storica, pp. 288, ISBN 88-8066-150-7, 9788880661504. Sulla genesi del mito "cimbro" e le sue articolazioni e funzioni, v. in particolare, ivi, il cap. I°: "Il mito etnogonico e le sue funzioni di lungo periodo", pp. 31-53.
cite-note-limes-3838. ↑ Alberto Castaldini, "Gli Ultimi Cimbri", in: mwasaLimes 6/2003 "Il Nostro Oriente", Roma: L'Espresso, pp. 169-179.
cite-note-3939. ↑ Børglum, Vernesi, Jensen, Madsen, Haagerup & Barbujani: "No Signature of Y Chromosomal Resemblance Between Possible Descendants of the Cimbri in Denmark and Northern Italy", mwasqAmerican Journal Of Physical Anthropology 132:278–284 (2007)mwasumwasymwascCopia archiviata (mwasgmwaskPDF), su mwasovetinari.sitesled.com. mwassURL consultato il 28 ottobre 2007 mwasw(archiviato dall'mwas0url originale il 26 settembre 2007).
Bibliografia
Fonti antiche
• citerefappiano(GRC) Appiano di Alessandria, Historia Romana (Ῥωμαϊκά). (traduzione inglese Archiviato il 20 novembre 2015 in Internet Archive.).
• citerefaugusto-res-gestae(LA) Ottaviano Augusto, Res gestae divi Augusti. (testo latino e traduzione inglese ).
• citerefcesare-de-bello-gallico(LA) Cesare, Commentarii de bello Gallico. (testo latino e versione italiana del Progetto Ovidio oppure qui).
• citerefcassio-dione(GRC) Dione Cassio, Storia romana. (testo greco e traduzione inglese).
• citerefeutropio(LA) Eutropio, Breviarium ab Urbe condita. (testo latino e traduzione inglese ).
• citereffasti-triumphales(LA) Fasti triumphales. (Iscrizione latina AE 1930, 60 e traduzione inglese).
• citereffloro(LA) Floro, Epitomae de Tito Livio bellorum omnium annorum DCC libri duo. (testo latino e traduzione inglese).
• citereffrontino-strategemata(LA) Frontino, Strategemata. (testo latino e traduzione inglese).
• citereflivio-periochae(LA) Livio, Periochae ab Urbe condita. (testo latino ).
• citerefplinio-il-vecchio(LA) Plinio il Vecchio, Naturalis historia. (testo latino e versione inglese).
• citerefplutarco(GRC) Plutarco, Vite parallele. (testo greco e traduzione inglese).
• citereftacito-de-origine-et-situ-germanorum(LA) Tacito, De origine et situ Germanorum. (testo latino , traduzione italiana del Progetto Ovidio e traduzione inglese).
• citerefvelleio-patercolo(LA) Velleio Patercolo, Historiae Romanae ad M. Vinicium consulem libri duo. (testo latino e traduzione inglese qui e qui ).
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itCimbri, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefdizionario-di-storiacimbri, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefsapere-itCimbri, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Cimbri, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.